|
Da Il Resto del Carlino del 17/7/2010
 |
|
Con la modifica della segnaletica che fino a pochi giorni fa, la domenica, consentiva il parcheggio nella zona operativa anche fuori dagli spazi a coloro che sono muniti di regolare permesso, sarà più difficile sostare nell’area portuale in particolare ai diportisti che proprio di domenica affollano i pontili delle sette associazioni civitanovesi. Un altro colpo all’attività del diporto ed al turismo nel pieno della stagione, che si aggiunge ai numerosi problemi più volte denunciati che ancora attendono una soluzione. Ma andiamo per ordine e facciamo una breve cronistoria dei fatti. Domenica 4 luglio, nel primo pomeriggio, una nutrita scarica di multe si abbatte su ignari diportisti che, muniti di regolare permesso, hanno parcheggiato la loro auto nell'area portuale dove lo hanno sempre fatto di domenica: nei posti dove, anche se non ci sono le striscie, ci si può fermare senza ostacolare il passaggio alle altre auto ed ai mezzi di soccorso. Del resto il permesso che hanno ricevuto dalla Capitaneria dice chiaramente che la sosta è consentita nel rispetto della segnaletica: la segnaletica posta a fianco dell’ingresso dell’area operativa del porto, diceva chiaramente che la domenica il divieto di sosta non vale (foto n° 1 e 2).
 Ritenendo ingiusta la multa ricevuta, alcuni diportisti si rivolgono alla Capitaneria per avere soddisfazione; per tutta risposta non solo ricevono un rifiuto, ma viene rimossa dalla segnaletica la parte di etichetta che la domenica alleggeriva i divieti in vigore negli altri giorni della settimana. (foto n° 3)
 Tenendo conto che gli spazi attualmente delimitati sono solo 80 mentre i permessi distribuiti ai diportisti che possiedono una barca sono almeno 450, e considerato che la domenica le attività delle altre categorie sono ridotte praticamente a zero, risulta del tutto evidente la incongruità di questo provvedimento. A questo punto, raccogliendo le proteste dei diportisti, il Madiere ha scritto al comandante del Porto chiedendo un incontro per chiarire gli aspetti controversi (vedi lettera)
L'esito dell'incontro non è stato migliore di quello che hanno ottenuto i diportisti che si sono recati presso la capitaneria per ottenere la cancellazione del provvedimento: il comandante nel ribadire la giustezza dei provvedimenti adottati, ha consigliato a tutti gli interessati di presentare una memoria difensiva per illustrare le argomentazioni a sostegno della revisione del provvedimento. In attesa delle decisioni che il direttivo del Madiere assumerà a sostegno delle ragioni avanzate dai diportisti ingiustamente colpiti dalle sanzioni, informiamo quanti avessero bisogno di assistenza nella presentazione delle memorie difensive che possono rivolgersi alle Associazioni dei vari pontili o scrivere una e-mail al seguente indirizzo:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
. |
|
|